Veneto. TASI: due le scadenze per pagare la prima rata

Martedì, 20 maggio 2014

Per i cittadini veneti che devono pagare la prima rata della TASI ci saranno due scadenze.

Quella del 16 giugno per chi ha un immobile (abitazione, commerciale, seconda casa, ecc.) nei Comuni che entro la fine di questa settimana (il 23 maggio, per la precisione) deliberano le aliquote per il calcolo della tariffa. Fine settembre se invece l’immobile è collocato in un Comune che, alla data del 23 maggio, non ha deliberato.

E’ quanto ha stabilito il Ministero dell’Economia e delle Finanze dopo l’incontro di ieri con l’ANCI. “Si tratta di un passo in avanti- ha commentato il presidente del Caf Cisl, Valeriano Canepari- che rende meno disagevole, specie per chi ha un immobile nei Comuni soggetti alla proroga, il pagamento della Tasi. Certamente il problema si pone per chi invece deve farlo entro il 16 giugno prossimo: la gran parte dei contribuenti ha bisogno di una assistenza specializzata per calcolarne l’importo esatto. Queste persone si rivolgeranno soprattutto ai Caf che in queste settimane sono impegnati nel servizio per la Dichiarazione dei redditi. Noi comunque ci stiamo organizzando per rispondere anche a questa necessità”.

Una preoccupazione questa che trova conferma anche in Veneto dove, ad oggi, sulla base degli elenchi pubblicati nel sito del Ministero dell’Economia e Finanza solo 118 Comuni (l’elenco è allegato) hanno provveduto a questo adempimento amministrativo (in effetti nel sito del MEF mancano ancora alcuni che comunque hanno già deliberato, es. Vicenza).  In tutti i casi si può stimare che saranno oltre 400 Comuni veneti ritardatari. In effetti la deliberazione che devono produrre non è così semplice. Non si tratta infatti solo di stabilire una aliquota (tot per mille) ma anche decidere su altri aspetti della tariffa come le eventuali detrazioni a favore di alcune categorie (ad esempio le famiglie in difficoltà economica), i criteri di certificazione dei redditi per accedere alle agevolazioni (la Dichiarazione dei redditi, l’ISEE ?), la ripartizione in quota della tariffa tra proprietario ed inquilino, la differenziazione tra casa di abitazione e seconde case.

La Tasi , che non è una tassa aggiuntiva ma sostituiva di precedenti, si presenta quindi come un imposta complessa da gestire e con caratteristiche fortemente municipalistiche. In pratica in Veneto sarà facile avere una moltitudine di Tasi. Comune che vai, Tasi (e scadenza di pagamento) che trovi.