Premi produttività: meno detassati nel 2012

Venerdì, 08 giugno 2012

Dopo molte insistenze e pressioni il Governo ha emanato il decreto che definisce l’importo massimo ed i limiti di reddito per la detassazione del premio di produttività nel 2012. La sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale (30 maggio) rende finalmente applicabili gli accordi aziendali sottoscritto in materia. Per l’insieme della detassazione il governo ha fissato un limite di 835 milioni di euro per il 2012 e  di 263  milioni  per  l'anno  2013. Il decreto inoltre stabilisce che nel 2012 la tassazione agevolata del 10% dei premi di produttività trova  applicazione entro il limite di importo  complessivo  di  2.500  euro  lordi (anziché di 6.000 come lo scorso anno) e solo per i redditi da lavoro dipendente non superiori, nell'anno 2011, a 30.000 euro (anziché i 40.000 dello scorso anno) nei quali devono essere conteggiate anche le somme assoggettate, sempre nel 2011,  all'imposta agevolata.

La Cisl, che è stata promotrice di questa forma di retribuzione e si è battuta per la sua detassazione, denuncia, con una nota del segretario Raffaele Bonanni che il decreto, emanato senza alcun confronto con il sindacato e le aziende, penalizza molti lavoratori o perché restano tagliati fuori per limiti di reddito oppure perché avranno meno benefici fiscali visto l’abbassamento dell’importo assoggettato a tassazione agevolata.

Per i lavoratori a cui la contrattazione aziendale assegna un premio di produzione variabile (legato cioè ad obiettivi di redditività e produttività) si profilano diverse possibilità.  Per chi ha avuto nel  2011 un reddito non superiore ai 28.000 euro il premio aziendale viene tassato fino ad un importo massimo di 2.500 euro con  l’aliquota Irpef del 10% al posto di quella normale del 27%. Chi invece ha avuto un reddito 2011 tra i 28.001 ed i 30.000 euro l’aliquota Irpef applicata al premio (sempre fino a 2.500 euro) del 38% si riduce al 28%. Gli eventuali importi del premio superiori ai 2.500 euro verranno tassati con le normali aliquote Irpef. Infine i lavoratori che nel 2011 hanno superato i 30.000 euro di reddito mantengono la normale tassazione su tutta la retribuzione, premio di produttività compreso.

 

In allegato

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 marzo 2012