Cisl Veneto. On line il calcolatore di convenienza

Mercoledì, 22 giugno 2016

I lavoratori veneti pagano milioni di euro di tasse in più. Soldi che invece potrebbero restare nelle loro tasche.
La Cisl del Veneto si è messa a fare i conti di quanto il lavoratore risparmia di Irpef tra i premi di produzione tradizionali e quelli erogati quali riconoscimento di un risultato raggiunto: i cosiddetti “premi di risultato” ai quali il governo ha concesso, in via definitiva, consistenti agevolazioni fiscali. Come spiega Graziano De Munari, esperto fiscale della Cisl “Se i risultati produttivi conseguiti vengono pagati in salario la tassazione delle somme erogate è del 10% fisso. Se poi le stesse somme vengono erogate in welfare la tassazione è pari a zero. A ciò si aggiunge che questi importi non fanno reddito per il calcolo del Bonus 80 euro”
A quanto ammonta il risparmio? Il lavoratore può farsi ora autonomamente i calcoli.
La Cisl ha infatti installato nel suo sito web il "Calcolatore di convenienza”. Basta inserire qualche cifra e numero (reddito, importo del premio, famigliari a carico) ed appare subito una tabella con riportate le somme che si risparmiano in tasse non pagate, più l’eventuale bonus 80 euro.
I risultati sono notevoli: si va da qualche centinaio di euro fino ad uno stipendio intero in più.
“La detassazione dei premi di risultato è un nostro cavallo di battaglia- spiega Onofrio Rota- perché incentiva imprenditori e lavoratori a cooperare per migliorare la competitività delle imprese, con riflessi positivi anche sull’occupazione”. Al centro del meccanismo, già sperimentato con successo negli anni scorsi, vi è l’accordo aziendale o territoriale che stabilisce i risultati da conseguire e i premi da riconoscere ai lavoratori. “La contrattazione collettiva – sottolinea Rota – prevale, giustamente, sugli accordi individuali, perché le aziende migliorano e crescono solo se tutti sono motivati a perseguire risultati comuni. L’equazione è quindi: più contratti aziendali uguale meno tasse da pagare”.
Per dare un’idea delle somme che il sistema della detassazione può portare nelle tasche dei lavoratori veneti il Segretario di Cisl Veneto porta un semplice esempio. Allargando questa opportunità all’80% dei dipendenti del settore privato, il risparmio fiscale complessivo potrebbe traguardare gli 800 milioni di euro all’anno (più bonus). Più ancora se il premio viene retribuito in forma di welfare: contributi sociali, servizi alla persona, rimborsi e spese. “Una buona contrattazione fa bene alle aziende come ai lavoratori: è questo il messaggio che lanciamo a tutti gli imprenditori e alle loro associazioni, ma anche ai lavoratori perché il far da sé vuol dire solo rimetterci”.