Bonus Poletti. Fnp Veneto ai pensionati “Non fate ricorso!”

Venerdì, 07 luglio 2017

Imperversano i siti online che invitano i pensionati a presentare entro il 31 luglio ricorso contro il “bonus Poletti” che non avrebbe rimborsato tutti pensionati a cui era stato bloccata la rivalutazione della propria pensione nel biennio 2011 – 2013. «Quelle che circolano sono informazioni parziali e pretestuose - ammonisce il segretario Luigi Bombieri - la procedura suggerita costerebbe infatti a ogni pensionato 126,88 euro, oltre a non servire a nulla perché la Consulta ha già fissato l'udienza sulla costituzionalità del bonus Poletti».

La storia in oggetto affonda le sue radici nel 2011 con il Decreto Salva Italia, quando per due anni (fino al Governo Letta) era stata bloccata la rivalutazione automatica delle pensioni tre volte superiori al trattamento minimo Inps (successivamente reintrodotta nel 2013 dal Governo Letta). 420mila i pensionati veneti interessati. Dopo che la Corte Costituzionale aveva dichiarato “illegittimo”, il Governo Renzi aveva risposto con il cosiddetto “bonus Poletti” che prevedeva un rimborso parziale e non a tutti gli aventi diritto. Attualmente tale bonus è oggetto di un ulteriore ricorso alla Corte con udienza fissata per il prossimo 24 ottobre. Qualunque sia la decisione dei giudici supremi, questa avrà una ricaduta su tutti i pensionati «Per questo – conclude Bombieri – il ricorso suggerito dai siti appare funzionale esclusivamente per lo studio legale che prenderebbe in carico la pratica a pagamento, mentre per i pensionati sarebbe più utile aspettare la sentenza prima di attivare qualsiasi procedura dispendiosa».