Artigianato veneto: progetto per una “casa” più sicura

Martedì, 20 dicembre 2016

Sebbene in calo, il 50% degli infortuni nel settore artigiano ancora oggi riguardano i lavoratori del “sistema casa”, ossia chi opera nei settori dell'edilizia, installazione impianti, metalmeccanica e legno. Per dare una risposta efficace a questa problematica entra in gioco dai prossimi giorni la Guida Operativa SGLS (Sistema di Gestione della Sicurezza sul Lavoro) “Sistema Casa Artigianato” i cui contenuti verranno presentati domani 21 dicembre alle ore 10.30 presso la sede di Inail Veneto.
Ideatori del progetto la Direzione regionale Inail e il Cobis (Comitato Bilaterale per la Sicurezza dell'Artigianato Veneto) in collaborazione con il CPR (Comitato Paritetico Regionale del settore artigiano edile). Coinvolta nella realizzazione del progetto anche l'università Cà Foscari di Venezia che prevede al suo interno alcuni settori di studio e ricerca (dall'inglese spin off, derivare) finalizzati a mettere in contatto le strutture accademiche e il mondo produttivo. Nello specifico si tratta dello spin off “Head Up" (dall'inglese condurre) che si occupa di fornire supporto alle aziende nell'ambito di salute e sicurezza.
«E' una sfida quella che lanciamo attraverso questo progetto – spiega Stefano Stocco (coordinatore Cisl Cobis) – finalizzata a migliorare le condizioni di salute e sicurezza nei luoghi dove lavorano 45mila lavoratori del settore “casa” e che coinvolge quasi 13mila aziende».