25 novembre. Cisl Verona: in mostra il progetto illustrato di Anarkikka

Martedì, 24 novembre 2015

Molte volte ad assistere agli atti di violenza e di sopraffazione del padre verso la madre ci sono i figli, magari ancora bambini. Le vittime della violenza domestica sono così due: la donna certamente ma anche i bambini presenti. Per questi ultimi i danni sono notevoli sia a livello emotivo ma anche cognitivo, fisico e relazionale che hanno come conseguenze stress, depressione, difficoltà scolastiche, mancanza di autostima e, con il crescere, il rischio di sviluppare comportamenti violenti, specie nei rapporti di coppia. I bambini che assistono alla violenza sono dunque vittime di violenza.

Su questi presupposti il Coordinamento donne della Cisl di Verona ha organizzato in occasione del 25 novembre, Giornata Internazionale per la eliminazione della violenza contro le donne, una mostra nella sede della Cisl veronese di via Galtorossa.

Ad essere esposto il progetto “Violenza assistita”  di Anarkikka (nome d’arte di Stefania Spanò) illustratrice grafica, anche autrice per l’infanzia, che da tempo è impegnata nell’azione di denuncia sociale ed in particolare contro la violenza sulle donne. Si tratta di 15 tavole che raccontano una violenza sottovalutata e di cui si parla poco, e che solo in Italia coinvolge 400.000 bambini. “I dati del Centro Antiviolenza Petra del Comune di Verona- aggiunge Paola Zamboni che per il Coordinamento donne ha curato l’iniziativa- ci confermano queste dimensioni del fenomeno. Nel decennio 2004-2014 il Centro ha registrato che nel 49% dei casi nel momento della violenza erano presenti anche i figli piccoli”. La mostra rimane aperta dal 23 al 27 novembre